Compagni di motta e di governo

Il senatore Rocco Buttiglione

Il senatore Rocco Buttiglione, Udc, e la senatrice Albertina Soliani, Margherita, a nome di un nutrito gruppo di parlamentari, chiedono il gelato alla buvette.

Ci rivolgiamo a voi [i questori di palazzo Madama, ndG] con una richiesta di miglioramento della qualità della vita in Senato. La buvette non è provvista di gelati. Noi pensiamo che sarebbe utile che lo fosse e siamo certi di interpretare in questo il desiderio di molti. E’ possibile provvedere? Si tratterebbe di adeguare i servizi del Senato alle esigenze della normale vita quotidiana delle persone. In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti.

(Repubblica)

Necropolitique

Anna Politkovskaya, giornalista russa in prima linea nel documentare gli orrori della guerra cecena ed avversa al governo regime di Putin, è stata assassinata ieri. Pare stesse lavorando ad un servizio sulle torture in Cecenia. Il governo regime tace.
Ufficialmente si tratta del cinquantaseiesimo omicidio di un giornalista avvenuto nel mondo quest’anno.

Scuola©

Una norma del decreto omnibus recentemente approvato al Senato stabilisce che il termine «scuola» possa applicarsi, oltre che alle scuole pubbliche, soltanto alle scuole private parificate. Ossia, non solo gli istituti privati che seguono il metodo Montessori e gli istituti steineriani non potranno utilizzare la denominazione di «scuola», ma nemmeno le “scuole di danza” o di cinema potranno definirsi scuole. Pare che dietro questa ennesima sciocchezza si nasconda la volontà di chiudere la “scuola islamica” milanese (anche se non ho ben capito come).

(En passant, a quanto pare le scuole private hanno ricevuto un altro regalo.)

[Qualunquismo] Unisci i puntini e trova la soluzione

Il senato, con voto pressoché unanime, ha deciso di non tagliare del 10% le pensioni e le liquidazioni dei parlamentari. (Via Chiaroscuro)

In Sicilia un nenonato di Canicattì, con problemi di insufficienza respiratoria, è morto: l’ospedale di Canicattì non dispone del reparto di neonatologia, e quello di Agrigento non aveva posti liberi né dispone di un servizio di elisoccorso.

(No, «senato» scritto minuscolo non è un errore.)

Il pacco dei PACS

Prodi si dice “amareggiato” per le manifestazioni a Roma e Milano a favore di 194 e PACS. Stranamente non gli ho sentito dire nulla riguardo alle recenti parole di Ratzinger alla delegazione guidata da Veltroni, nelle quali il Papa dettava l’agenda politica per l’Italia secondo i precetti della dottrina cattolica, mentre ci tiene a far sapere che i cittadini italiani che manifestano pacificamente perché siano riconosciuti e scontati certi diritti civili, lo “amareggiano”. Evidentemente il suo concetto di politica è: quello che fare o non fare sono affari nostri, voi votateci e basta. Mi chiedo se si sia alla scelta del meno peggio o a quella tra cancro e tumore.

Non c’è più morale, contessa

Scopro da Manteblog che Luca Sofri ha detto che D’Alema non dovrebbe avere la barca. Ah sì, e che Clinton non dovrebbe farsi fare pompini da una stagista. Sono certo che sia proprio questo il problema della sinistra. E di D’Alema. Che possieda una barca.

(Però si è dimenticato di citare le scarpe da una milionata. O forse questa se l’è tenuta buona per la prossima volta.)

Premio “Idiota dell’anno”, prima nomination

Non è nemmeno la prima settimana del duemilasei che già c’è chi si candida a cretino dell’anno. Antonio Filoni, consigliere di Rifondazione a Biella, ha difeso il saluto fascista di Di Canio, facendosi fotografare con un collega di AN mentre ripetevano il medesimo gesto. Il partito stranamente non ha gradito e lo ha espulso.

Morattopoli

In rete sta facendo discutere l’iniziativa di Letizia Moratti (non quella giovane delle foto pubblicitarie, l’altra), di acquistare i nomi di dominio di qualche centinaia di strade milanesi per la propria campagna. Da sottolineare in particolare l’uscita di Mantellini secondo il quale dovrebbe apparire “evidente a chiunque abbia conservato un minimo di sale in zucca” che l’operazione “e’ totalmente senza senso”, nonché il comunicato stampa del senatore Cortiana, riportato da Network Games, nel quale in poche parole si richiama alla poca liceità dell’operazione, che si configurerebbe come vero e proprio cybersquatting. Evidentemente ho poco sale in zucca io, che trovo che la cosa abbia un bel po’ di senso (e il fatto che abbia subito fatto scalpore, qualcosa vorrà pure dire), e che non sia minimamente cybersquatting. Ma, ne sono certo, il senatore Cortiana ha anche pronta una proposta di legge per regolare la compravendita di domini che abbiano nomi identici a quelli di strade, piazze, vicoli, e sentieri di campagna. Aspetto fiducioso.

PS: Nel frattempo anche Vittorio Zambardino si è espresso sulla questione, con qualche argomento in più, mi pare.