The Fox

Nel finale della puntata di The Riches che ho visto qualche sera fa c’era questa canzone. Ci ho messo un po’ per scoprire titolo ed autore ma alla fine ne è valsa la pena.

(Nada Surf – The Fox)

(Lo so il video amatoriale è pessimo, ma il plugin per inserire il pezzo tramite il player flash non funziona purtroppo.)

RadioSogno / Season of mists

E va bene, alla fine l’ho fatto. RadioSogno è qua. Niente di che: una manciata di pezzi che ascolto, che mi piacciono, che voglio condividere. Non la musica giusta per questa estate che viene ed anzi è già qua. È la musica per la stagione delle nebbie. E quindi ecco pezzi recentissimi, come quello dei Great Lake Swimmers, tratto dal bello e delicato “Ongiara”, o quello dei National, il cui album “Boxer” è, nemmeno a dirlo, caldamente consigliato, eppoi vecchi brani quali quello di De Gregori, o quello di Nick Drake, tratto dal bellissimo e magico Pink Moon. Ed in mezzo un po’ di tutto: gli Smashing Pumpkins quando erano gli Smashing Pumpkins, i Wilco che fanno musica tra le migliori che si sentano in giro al momento, i Marta sui Tubi che meriterebbero tanta attenzione in più, David Sylvian che è David Sylvian e basta… eccetera… eccetera…

RadioSogno / Season of mists

  1. Great Lake Swimmers – There Is A Light
  2. Midlake – We Gathered in Spring
  3. The Decemberists – The Crane Wife 3
  4. The National – Fake Empire
  5. Wilco – Leave Me (Like You Found Me)
  6. The Lucksmiths – A Hiccup in Your Happiness
  7. Travis – Why Does it Always Rain on Me?
  8. Francesco De Gregori – Canzone per l’estate
  9. Dave Matthews – Some Devil
  10. Beck – Lost Cause
  11. The Smashing Pumpkins – Cherub Rock (acoustic)
  12. L’Aura – Today
  13. Massive Attack – Unfinished Simpathy
  14. David Sylvian – Forbidden Colours
  15. Marta sui Tubi – Vecchi Difetti
  16. Nick Drake – Pink Moon

Arriverà anche la musica della stagione del sole. Promesso.

To absent friends, lost loves, old gods, and the season of mists; and may each and every one of us always give the devil his due.

Incontri fortunati

Copertina dell’album ‘Milestones - Un incontro in jazz’

Gino Paoli ha scritto, tanti anni fa, alcune tra le più belle canzoni italiane. E qui da qualche giorno lo s’ascolta con gran godimento riproporle in versione jazz, insieme ad altri classici, accompagnato da una signora formazione (Enrico Rava, Danilo Rea, Roberto Gatto…).

Milestones, un incontro in jazz

Cose che vedo, cose che ascolto

Un po’ di cose che ho visto recentemente:

Il regista di matrimoni: Non posso farci nulla, a me Bellocchio piace e piace parecchio. Castellitto poi è bravissimo, la Finocchiaro tanto bella, la storia idem… che altro dire? Unici “nei” l’insistenza sul tormentone che in Italia comandano i morti (non che abbia tutti i torti, anzi), e la tirata contro i premi cinematografici, nella quale è palese il rosicamento del regista per essere rimasto a bocca asciutta a Venezia con Buongiorno, Notte. (Scheda IMDB)

La spina del diavolo: Film spagnolo in bilico tra dramma ed horror ambientato in un’orfanotrofio in mezzo al nulla, nella Spagna lacerata dalla guerra civile. In realtà l’elemento horror, che in un primo momento sembra quello predominante, si rivela nella seconda metà del film solo accessorio, quando sale in primo piano l’elemento drammatico, con la guerra che incombe, un tesoro nascosto, e vecchi rancori che esplodono tra i protagonisti. L’aspetto migliore del film è sicuramente l’atmosfera mentre la storia lascia in alcuni punti a desiderare. Nota a margine: la pellicola è del 2001 ma è uscita in Italia solo recentemente, in seguito ai successi del regista, Guillermo del Toro. (Scheda IMDB)

Un po’ di cose che ho ascoltato recentemente:

Midlake – The Trials of Van Occupanther: Ottimo disco rock che coniuga questo e quello, con influenze blah blah blah e richiami a Tizio e a Caio. Insomma, senza starci a girare troppo intorno, se volete sapere come suona e perché mi piace tanto (in questi giorni sta rimpiazzando Let’s Get Out of this Country dei Camera Obscura, in heavy rotation fino alla settimana scorsa), andate sul sito della band, ascoltate qualche pezzo e se ancora non vi basta procuratevi il disco. Augh.

Djriver: Se vi piace la musica lounge e chillout (insomma quella musica tranquilla tranquilla da tenersi come sottofondo mentre si fa altro, e che fa pure chic e non impegna), date un’occhiata al sito di DjRiver e magari scaricatevi qualcuno dei suoi album (ad esempio Blue Room e Ambient Chillout Mix 4). È tutto aggratis e di ottima qualità.