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><channel><title>Gesu`, notes from stambugia &#187; Informatica</title> <atom:link href="http://www.stambugia.com/blog/category/informatica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.stambugia.com/blog</link> <description>Cose che scrivo quando ho voglia, se ne ho voglia.</description> <lastBuildDate>Wed, 07 Dec 2011 12:23:11 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /> <item><title>Filmati: le alternative migliori per riprodurli su Windows</title><link>http://www.stambugia.com/blog/2007/10/23/filmati-le-alternative-migliori-per-riprodurli-su-windows/</link> <comments>http://www.stambugia.com/blog/2007/10/23/filmati-le-alternative-migliori-per-riprodurli-su-windows/#comments</comments> <pubDate>Tue, 23 Oct 2007 13:07:41 +0000</pubDate> <dc:creator>Gesu`</dc:creator> <category><![CDATA[Informatica]]></category> <category><![CDATA[Tutorial]]></category> <category><![CDATA[cccp]]></category> <category><![CDATA[codec]]></category> <category><![CDATA[codec-pack]]></category> <category><![CDATA[directvobsub]]></category> <category><![CDATA[ffdshow]]></category> <category><![CDATA[filmati]]></category> <category><![CDATA[media-player-classic]]></category> <category><![CDATA[mplayer]]></category> <category><![CDATA[mpui]]></category> <category><![CDATA[multimedia]]></category> <category><![CDATA[player]]></category> <category><![CDATA[sottotitoli]]></category> <category><![CDATA[sub]]></category> <category><![CDATA[video]]></category> <category><![CDATA[vlc]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.stambugia.com/blog/2007/10/23/filmati-le-alternative-migliori-per-riprodurli-su-windows/</guid> <description><![CDATA[Come tutti sanno Windows dispone di un riproduttore multimediale per file audio e video: Windows Media Player. Questo soffre però di vari svantaggi: è lento, pesante, limitato e ha spesso falle nella sicurezza che se non tappate permettono di compromettere l&#8217;integrità del sistema. Per fortuna esistono numerose alternative gratuite che consentono di riprodurre senza troppi [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Come tutti sanno Windows dispone di un riproduttore multimediale per file audio e video: Windows Media Player. Questo soffre però di vari svantaggi: è lento, pesante, limitato e ha spesso falle nella sicurezza che se non tappate permettono di compromettere l&#8217;integrità del sistema. Per fortuna esistono numerose alternative gratuite che consentono di riprodurre senza troppi problemi i filmati sul proprio pc. Mi limiterò ad elencare quelle che considero migliori.</p><p>È necessaria una premessa a quanto si sta per esporre: ogni informazione nel momento in cui viene digitalizzata occupa spazio sull&#8217;hard disk. I file video non fanno eccezione, ed anzi contenendo parecchie informazioni occupano molto spazio. Ciò oltre a richiedere computer con memorie capienti porta anche a necessitare parecchia banda per il trasferimento di tali dati in rete. Per risparmiare spazio e banda si è perciò ricorso alla compressione dei filmati: detta in soldoni si sono trovati dei metodi che eliminano alcune informazioni ritenute non necessarie rendendo così possibile occupare meno risorse. Il punto è che quando si è in possesso di un filmato codificato in tale maniera si deve avere anche il decodificatore adeguato per poterlo visualizzare, in gergo definito <em>codec</em> (<em><strong>co</strong>dificatore/<strong>dec</strong>odificatore</em>, appunto).</p><p>Alcuni riproduttori aggirano il problema appoggiandosi a codec interni capaci di gestire una moltitudine di formati, altri invece necessitano dei codec necessari installati nel sistema. Non esistendo per il video un formato standard di codifica, così come per l&#8217;audio esiste l&#8217;mp3 per capirci, è palese che sarà necessario installare più d&#8217;un codec, ed il problema di riprodurre filmati sul proprio pc nasce appunto da qua: sapere quali sono i codec di cui si ha bisogno. Per risolvere queste difficoltà sono nati i <em>codec pack</em>: come dice lo stesso nome si tratta di &#8220;pacchetti di codec&#8221; che installano in un colpo solo diversi codec utili ai riproduttori che li richiedono.</p><p>Nonostante io stesso suggerisca, appena sotto, l&#8217;uso di un codec pack è bene avvisare subito: mai installare un codec pack a meno che non si sappia esattamente cosa si stia facendo. La ragione è semplice: spesso queste raccolte installano decine di software di cui non si ha il minimo bisogno, sporcando il registro di Windows e le cartelle di sistema. Senza contare che molte volte contengono anche programmi craccati o illegali. Perciò in linea di massima si consiglia di evitare pacchetti quali il K-Lite o il Nimo.</p><p><strong>CCCP</strong></p><p>Il nome di questo software non tragga in inganno, non c&#8217;entra nulla né con la Russia né con gli autori di <em>Emilia Paranoica</em>, l&#8217;acronimo sta per &#8220;Combined Community Codec Pack&#8221;, e come si capisce subito si tratta di un codec pack. Ciò che lo distingue è la completa trasparenza con cui è realizzato: sono stati inseriti soltanto i codec per i formati più comuni e nulla che possa danneggiare in alcun modo il sistema. Oltre ai codec sono poi presenti due riproduttori, tra cui il Media Player Classic, gratuito, open source, e molto leggero. L&#8217;unica vera mancanza è il supporto per il formato <em>Real Video</em>, aggirabile installando separatamente Real Alternative.</p><p>A mio avviso la miglior soluzione disponibile in ambiente Windows.</p><p><a
href="http://www.cccp-project.net/" title="CCCP Home Page">CCCP</a></p><p><strong>MPUI</strong></p><p>In ambito Unix/Linux da anni il riproduttore di riferimento è MPlayer. Il fatto che tale software funzioni da riga di comando però lo rende ostico ai principianti, ed in generale a chi è abituato a lavorare con interfaccia grafica. Per queste persone è stato appunto pensato MPUI: trattasi di una interfaccia (in gergo <em>front-end</em>) scritta per Windows. L&#8217;autore ha eliminato molte delle feature di MPlayer lasciando soltanto quelle ritenuti fondamentali o davvero utili. Il risultato è un riproduttore semplicissimo da utilizzare, leggero, che non richiede alcuna installazione: è sufficiente estrarre dall&#8217;archivio i file del programma e lanciare l&#8217;eseguibile. I difetti sono la scarsità di opzioni e l&#8217;interfaccia semplice ma ancora migliorabile. Per il primo problema non c&#8217;è molto da dire, c&#8217;è pressoché tutto quello che serve a chi non ha pretese particolari ma manca la possibilità di controllare il ritardo con cui appaiono i sottotitoli, opzione fondamentale quando si ha a che fare con sottotitoli fuori sincrono, per il secondo problema invece va sottolineato che alcune opzioni sono raggiungibili solo da tastiera e che per configurare il programma può essere necessario mettere mano ad un file testuale.</p><p>In definitiva un&#8217;ottima alternativa per i principianti: codice aperto, gratuito, nessuna installazione necessaria ed una interfaccia molto semplice da utilizzare per le funzioni di base, tutte caratteristiche che dovrebbero renderlo appetibile per chiunque. Unica vera mancanza è l&#8217;impossibilità di configurare il ritardo con cui i sottotitoli appaiono. Almeno da provare, male che vada basta cancellare la cartella in cui lo si è salvato.</p><p>In alternativa è possibile trovare sul <a
href="http://www.mplayerhq.hu/" title="MPlayer Home Page">sito ufficiale di MPlayer</a> vari altri front-end per Windows. Tra questi uno che pare molto promettente è <a
href="http://smplayer.sourceforge.net/en/windows/index.php" title="SMPlayer Home Page">SMPlayer</a>.</p><p><a
href="http://mpui.sourceforge.net/" title="MPUI Home Page">MPUI</a></p><p><strong>VLC (VideoLan)</strong></p><p>Col tempo VLC è divenuto uno dei riproduttori multimediali più noti, essendo stato uno dei primi tra quelli con interfaccia grafica a contenere tutti i codec necessari per i file video. Inoltre è a codice aperto, gratuito, disponibile per molte piattaforme, tra cui Mac e Linux, e non necessita di installazione. Per contro c&#8217;è però da tenere conto dell&#8217;interfaccia non sempre ottima, della pesantezza rispetto ad altri concorrenti, e dei bug che a volte fanno capolino (ad esempio nella gestione di sottotitoli con accentate, problema tuttativa facilmente risolvibile).</p><p>Sicuramente un&#8217;altra soluzione da consigliare ai principianti per la facilità di utilizzo: pur non arrivando in questo ai livelli di MPUI, offre in compenso un maggior numero di opzioni, a scapito tuttavia di velocità, stabilità e bontà dell&#8217;interfaccia.</p><p><a
href="http://www.videolan.org/" title="VLC Home Page">VLC</a></p><p><strong>Codec e affini</strong></p><p>Chi non fosse interessato ad una delle soluzioni &#8220;semplici&#8221; esposte sopra può pur sempre scegliere la strada difficile, installarsi i singoli codec ed utilizzare Media Player Classic o simile. Per scoprire quale codec è stato utilizzato per codificare un filmato è spesso sufficiente <a
href="http://www.headbands.com/gspot/" title="GSpot Home Page">GSpot</a>, pensato per il formato <em>avi</em>. Una volta ottenuta l&#8217;informazione è necessario soltanto cercare in rete il software da scaricare. Altrimenti potete utilizzare <a
href="http://sourceforge.net/project/showfiles.php?group_id=53761" title="FFDShow Home Page">FFDShow</a> e <a
href="http://www.inmatrix.com/zplayer/formats/vsfilter.shtml" title="DirectVobSub Home Page">DirectVobSub</a>: Il primo è un codec che permetterà al vostro player di riprodurre video in formato DivX, XviD, WMV, MPEG-1 e MPEG-2, mentre il secondo permette di gestire i sottotitoli.</p><p><strong>Conclusioni</strong></p><p>Tirando le somme, i consigli per chi vuole una soluzione semplice sono: MPUI se si desidera il massimo della semplicità e non si ha a che fare con sottotitoli fuori sincrono, oppure VLC, semplice anch&#8217;esso ma con più opzioni e più bug. Altrimenti CCCP per chi desidera più opzioni ma anche un player leggero e stabile (Media Player Classic), ed un ottimo gestore di sottotitoli (DirectVobSub).<br
/> Chi invece non vuole soluzioni già pronte può scegliere la strada del Media Player Classic + FFDShow + DirectVobSub + eventuali altri codec di cui avrà bisogno nel corso del tempo.</p><p>Assolutamente sconsigliato è invece l&#8217;uso di codec pack quali il K-Lite, i quali installano troppe cose spesso non indispensabili ma a volte anzi dannose per il sistema, senza poi dare la possibilità di disinstallarle facilmente.</p><p><strong>Riferimenti</strong></p><p>Come detto all&#8217;inizio questo documento è ben lungi dall&#8217;essere esaustivo: esistono decine di riproduttori multimediali, ed un&#8217;infinità di codec. Quello che si è cercato di fare qui è semplicemente fornire indicazioni utili per chiunque si avvicini per la prima volta a tali argomenti. Di seguito alcuni collegamenti per approfondire quanto detto finora:</p><ul><li><a
href="http://www.neowin.net/forum/index.php?showtopic=470275&#038;st=0" title="Neowin: Zero Codec Pack">Zero Codec Pack</a>: Un post del forum Neowin sull&#8217;argomento. Molto più completo rispetto a questo post. In inglese;</li><li><a
href="http://www.playbackhelp.com/doc/howto/playback.html" title="How To: Install Playback Software">How To: Install Playback Software</a> Breve guida all&#8217;installazione dei codec più diffusi. In inglese;</li><li><a
href="http://en.wikipedia.org/wiki/Subtitles" title="Wikipedia - Subtitle (captioning)">Wikipedia &#8211; Subtitle (captioning)</a> Articolo di wikipedia dedicato ai sottotitoli. In inglese;</li><li><a
href="http://www.matroska.org/technical/specs/subtitles/srt.html" title="Matroska srt subtitles">Matroska srt subtitles</a> La spiegazione tecnica dei sottotitoli in formato <em>srt</em> (SubRip), uno dei formati più utilizzati. In inglese;</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.stambugia.com/blog/2007/10/23/filmati-le-alternative-migliori-per-riprodurli-su-windows/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>6</slash:comments> </item> <item><title>Modificare il nome di una cartella in Google Reader</title><link>http://www.stambugia.com/blog/2007/06/18/modificare-il-nome-di-una-cartella-in-google-reader/</link> <comments>http://www.stambugia.com/blog/2007/06/18/modificare-il-nome-di-una-cartella-in-google-reader/#comments</comments> <pubDate>Mon, 18 Jun 2007 15:32:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Gesu`</dc:creator> <category><![CDATA[Informatica]]></category> <category><![CDATA[Internet]]></category> <category><![CDATA[Tutorial]]></category> <category><![CDATA[Google]]></category> <category><![CDATA[google-reader]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.stambugia.com/blog/2007/06/18/modificare-il-nome-di-una-cartella-in-google-reader/</guid> <description><![CDATA[Google Reader non offre la possibilità di modificare direttamente il nome di una cartella. È però possibile arrivare allo stesso risultato attraverso una breve serie di passaggi. Vediamo come fare: Cliccate su Settings per aprire la finestra delle impostazioni; Nella finestrella a destra per filtrare i risultati inserite il nome della cartella che volete modificare, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Google Reader non offre la possibilità di modificare direttamente il nome di una cartella. È però possibile arrivare allo stesso risultato attraverso una breve serie di passaggi. Vediamo come fare:</p><ol><li>Cliccate su <em>Settings</em> per aprire la finestra delle impostazioni;</li><li>Nella finestrella a destra per filtrare i risultati inserite il nome della cartella che volete modificare, Google Reader vi mostrerà soltanto i blog che appartengono a tale categoria;</li><li>Cliccate su <em>Select all (numero a piacere) subscriptions</em>;</li><li>Cliccate nelle opzioni di un feed su <em>Change folders&#8230;</em>, selezionate <em>New Folder&#8230;</em>, e create la nuova cartella che volete sostituisca la vecchia;</li><li>Cliccate in alto su <em>More actions&#8230;</em> e scegliete, sotto <em>Add Tag&#8230;</em> il nome della cartella che avete appena creato. Quindi fate lo stesso per l&#8217;opzione <em>Remove tag&#8230;</em>, scegliendo la cartella che volete eliminare.</li></ol><p>In questo modo Google Reader eliminerà la vecchia cartella e creerà la nuova. Un po&#8217; più laborioso rispetto alla semplice possibilità di cambiarne il nome ma alla fin fine il risultato è lo stesso.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.stambugia.com/blog/2007/06/18/modificare-il-nome-di-una-cartella-in-google-reader/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Opera è meglio di Firefox</title><link>http://www.stambugia.com/blog/2007/06/15/opera-e-meglio-di-firefox/</link> <comments>http://www.stambugia.com/blog/2007/06/15/opera-e-meglio-di-firefox/#comments</comments> <pubDate>Thu, 14 Jun 2007 22:08:37 +0000</pubDate> <dc:creator>Gesu`</dc:creator> <category><![CDATA[Informatica]]></category> <category><![CDATA[Internet]]></category> <category><![CDATA[Tortoni]]></category> <category><![CDATA[browser]]></category> <category><![CDATA[CookieSafe]]></category> <category><![CDATA[DOM-Snapshot]]></category> <category><![CDATA[firebug]]></category> <category><![CDATA[firefox]]></category> <category><![CDATA[NoScript]]></category> <category><![CDATA[opera]]></category> <category><![CDATA[Opera-Developer-Console]]></category> <category><![CDATA[tiny-menu]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.stambugia.com/blog/2007/06/15/opera-e-meglio-di-firefox/</guid> <description><![CDATA[E basta. Non è possibile che per avere le stesse funzionalità di Opera si debba fare incetta di estensioni. Non è possibile che non siano integrate funzionalità tanto elementari come la richiesta della master password ad ogni login, la gestione dei tab e quella dei movimenti del mouse, o addirittura la possibilità di modificare le [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>E basta. Non è possibile che per avere le stesse funzionalità di <a
href="http://www.opera.com/" title="Home page del browser Opera">Opera</a> si debba fare incetta di estensioni. Non è possibile che non siano integrate funzionalità tanto elementari come la richiesta della master password ad ogni login, la gestione dei tab e quella dei movimenti del mouse, o addirittura la possibilità di modificare le scorciatoie da tastiera. Non è possibile che nel menù contestuale non ci sia l&#8217;opzione &#8220;apri il link in questo tab&#8221;.</p><p>Mi chiedo come abbia fatto un prodotto tanto scarso ad avere tanto successo. D&#8217;accordo, è <em>open source</em>, ma poi? È lento e pesante, anche se ha mille estensioni quelle davvero utili sono una manciata, ed oltretutto la loro aggiunta non fa che appesantire il programma. Senza contare che molte &#8220;novità&#8221; di <a
href="http://www.mozilla.com/en-US/firefox/" title="Home page del browser Firefox">Firefox</a> in Opera erano presenti da tempo, come la navigazione per tab.</p><p>Eppure in questo momento mi trovo costretto ad usare Firefox perché a causa di un bug in WordPress i post scritti con Opera non sono <acronym
title="Extensible Hypertext Markup Language">XHTML</acronym> valido, e a parte questo capita di trovare siti ottimizzati per Firefox, si vedano bookmarklet che con Opera non funzionano e quisquilie varie. Giusto per farla breve:</p><p>Le cose che Firefox ha e mancano in Opera:</p><ul><li><del
datetime="2007-06-15T20:38:25+00:00">Gli strumenti per sviluppatori web, in particolar modo <a
href="http://getfirebug.com" title="Home page dell'estensione per Firefox Firebug">Firebug</a> e <a
href="https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/60" title="L'estensioni per sviluppatori web 'Web Developer'">Web Developer</a>: Opera ha una barra apposita ed è possibile utilizzare Firebug inserendo uno script sulla pagina web ma non è la stessa cosa</del> (attraverso gli strumenti <a
href="http://dev.opera.com/articles/view/opera-developer-tools/" title="Opera Developer Tools">Opera Developer Console</a> e Dom Snapshot, e la <a
href="http://operawiki.info/WebDevToolbar" title="Web Developer Toolbar &#038; Menu">Web Developer Toolbar &#038; Menu</a> non credo manchi davvero nulla, anzi c&#8217;è anche troppa roba);</li><li><del
datetime="2007-08-30T12:47:55+00:00"><a
href="https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/1455" title="L'estensione per Firefox 'Tiny Menu'">Tiny Menu</a>: per avere tutti i menù in un&#8217;unica voce</del>;</li><li><a
href="http://noscript.net/" title="Home page dell'estensione per Firefox 'NoScript'">NoScript</a> e <a
href="https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/2497" title="L'estensione per Firefox 'CookieSafe'">CookieSafe</a>: Opera ha ottime opzioni per cookie e javascript, sicuramente al livello di quelle per Firefox, quello che manca è la possibilità di gestirle cliccando su un semplice pulsante;</li></ul><p>Le cose che Opera ha, e Firefox no:</p><ul><li>Un&#8217;interfaccia pulita, coerente, veloce e leggera;</li><li>Una gestione delle password ottima, grazie alla bacchetta magica e alla master password (no, nemmeno con le estensioni Firefox arriva a quei risultati);</li><li>La possibilità di cliccare su &#8220;Indietro&#8221; e avere la pagina che si è appena lasciati senza che questa si ricarichi. Opera la pesca dalla cache ed è subito lì;</li><li>Ottime scorciatoie da tastiera che possono essere modificate a piacimento;</li><li>La possibilità di andare alla pagina, o immagine, successiva di una serie, semplicemente andando avanti attraverso barra spaziatrice, il movimento del mouse, etc;</li><li>Una funzione Speed Dial fatta come si deve (no, quella che si ottiene con l&#8217;<a
href="https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/4810" title="L'estensione per Firefox 'Speed Dial'">estensione</a> di Firefox non lo è, per chi è abituato ad Opera);</li><li>Una gestione dei tab pressoché perfetta;</li><li>Varie ed eventuali (di tantissime cose ci si rende conto solo nell&#8217;uso comune);</li></ul><p>È inutile, alla fin fine Firefox non mi convincerà mai, e dover essere costretto ad utilizzarlo solo perché sta diventando il nuovo standard nel web 2.0, forse più di quanto lo fosse IE nel web 1.0, è frustrante. L&#8217;unica maniera che ha Opera per ottenere il successo che merita è divenire open source, ma questo non accadrà probabilmente mai, ergo dovrò continuare a smoccolare anche negli anni a venire.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.stambugia.com/blog/2007/06/15/opera-e-meglio-di-firefox/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>18</slash:comments> </item> <item><title>Ubuntu, ovvero Linux che funziona</title><link>http://www.stambugia.com/blog/2007/05/23/ubuntu-ovvero-linux-che-funziona/</link> <comments>http://www.stambugia.com/blog/2007/05/23/ubuntu-ovvero-linux-che-funziona/#comments</comments> <pubDate>Wed, 23 May 2007 19:28:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Gesu`</dc:creator> <category><![CDATA[Informatica]]></category> <category><![CDATA[feisty-fawn]]></category> <category><![CDATA[linux]]></category> <category><![CDATA[ubuntu]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.stambugia.com/blog/2007/05/23/ubuntu-ovvero-linux-che-funziona/</guid> <description><![CDATA[Un paio di giorni fa mi sono deciso a reinstallare Linux, nello specifico la nuova release di Ubuntu, Feisty Fawn, e per quanto poco l&#8217;abbia provata il primo pensiero è che finalmente ci si stia muovendo nella direzione giusta. La scheda ethernet integrata, che con la release precedente aveva dato qualche problema, è stata riconosciuta [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Un paio di giorni fa mi sono deciso a reinstallare Linux, nello specifico la nuova release di <a
href="http://www.ubuntu-it.org/" title="Ubuntu, Linux per essere umani">Ubuntu</a>, Feisty Fawn, e per quanto poco l&#8217;abbia provata il primo pensiero è che finalmente ci si stia muovendo nella direzione giusta. La scheda ethernet integrata, che con la release precedente aveva dato qualche problema, è stata riconosciuta al volo e i driver ATI proprietari erano disponibili con un click. Certo c&#8217;è ancora parecchio lavoro da fare prima che diventi davvero un sistema operativo pronto per le masse ma per la prima volta posso ritenermi soddisfatto, è bastato usare un attimo Google o aprire la riga di comando e tutto si è sistemato. Insomma, a quanto pare i primi frutti stanno arrivando, c&#8217;è solo da sperare che si continui in questa direzione.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.stambugia.com/blog/2007/05/23/ubuntu-ovvero-linux-che-funziona/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>16</slash:comments> </item> <item><title>Alive and sicking</title><link>http://www.stambugia.com/blog/2006/11/14/alive-and-sicking/</link> <comments>http://www.stambugia.com/blog/2006/11/14/alive-and-sicking/#comments</comments> <pubDate>Tue, 14 Nov 2006 17:51:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Gesu`</dc:creator> <category><![CDATA[Informatica]]></category> <category><![CDATA[driver]]></category> <category><![CDATA[firewall]]></category> <category><![CDATA[ottimizzazione]]></category> <category><![CDATA[WinXP]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.stambugia.com/blog/2006/11/14/alive-and-sicking/</guid> <description><![CDATA[Xp mi sta portando via più tempo di quanto credessi. Ho passato gli ultimi giorni ad ottimizzare di qua ed aggiornare di là, e ancora non è finita. Il firewall soprattutto mi sta succhiando ore su ore. A parte questo però voglio dire una cosa: spero che chi produce certi scempi informatici abbia una morte [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Xp mi sta portando via più tempo di quanto credessi. Ho passato gli ultimi giorni ad ottimizzare di qua ed aggiornare di là, e ancora non è finita. Il firewall soprattutto mi sta succhiando ore su ore. A parte questo però voglio dire una cosa: spero che chi produce certi scempi informatici abbia una morte lenta e dolorosa nel ricordo di tutte le rotture di palle che ha procurato. Non è possibile che l&#8217;installazione dei driver di una misera stampante richieda centinaia di megabyte (anche tolti gli inutili orpelli quali software di fotoritocco che al confronto faccio meglio a disegnare sul monitor con un pennarello), o che un antivirus al quale ho ordinato esplicitamente di non rompere i coglioni non solo installi chiavi nel registro per partire lo stesso all&#8217;avvio, ma si infili pure tra i servizi di Windows ciucciando risorse inutilmente. Chi progetta simili delitti deve essere punito, e basta.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.stambugia.com/blog/2006/11/14/alive-and-sicking/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>10</slash:comments> </item> <item><title>Help me if you can (I&#8217;m feeling dawn&#8230;)</title><link>http://www.stambugia.com/blog/2006/11/07/help-me-if-you-can-im-feeling-dawn/</link> <comments>http://www.stambugia.com/blog/2006/11/07/help-me-if-you-can-im-feeling-dawn/#comments</comments> <pubDate>Tue, 07 Nov 2006 21:47:27 +0000</pubDate> <dc:creator>Gesu`</dc:creator> <category><![CDATA[Informatica]]></category> <category><![CDATA[bestemmie]]></category> <category><![CDATA[collegamento]]></category> <category><![CDATA[condivisione]]></category> <category><![CDATA[rete]]></category> <category><![CDATA[win98]]></category> <category><![CDATA[WinXP]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.stambugia.com/blog/2006/11/07/help-me-if-you-can-im-feeling-dawn/</guid> <description><![CDATA[Habemus XP. Il fatto è che questo periodo sembra l&#8217;apoteosi della legge di Murphy: non me ne sta andando bene una-che-sia-una-e-una-soltanto. Ovviamente la migrazione da un sistema operativo all&#8217;altro non poteva non essere l&#8217;ennesima conferma alla regola, e difatti non riesco a trasferire i dati tra i due pc. Accantonata l&#8217;idea di attaccare il vecchio [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Habemus XP.</p><p>Il fatto è che questo periodo sembra l&#8217;apoteosi della legge di Murphy: non me ne sta andando bene una-che-sia-una-e-una-soltanto. Ovviamente la migrazione da un sistema operativo all&#8217;altro non poteva non essere l&#8217;ennesima conferma alla regola, e difatti non riesco a trasferire i dati tra i due pc. Accantonata l&#8217;idea di attaccare il vecchio disco duro a questo computer (ho paura di fare dei danni non avendolo mai fatto), ho pensato di risolvere tramite schede di rete e cavo cross, operazione già fatta almeno un paio di volte se non tre, e sempre tra pc dotati da WinXP da una parte e Win98 dall&#8217;altra. Il punto è che stavolta non vuole saperne di funzionare: creo un gruppo di lavoro identico per entrambi i pc, condivido le cartelle, attacco il cavo cross, e&#8230; niente. Entrambi i pc mostrano la rete ma senza l&#8217;altro computer. Qualcuno ha qualche idea di cosa possa essere, o di quale passaggio possa aver saltato? Ho cercato e ricercato in rete ma a parte non avere modificato gli IP dei due pc (sono certo che in passato non sia stato necessario), ho seguito tutto alla lettera.</p><p>Sto meditando seriamente di andare a Lourdes.</p><p><em>Aggiornamento</em>: Ok, ce l&#8217;ho fatta finalmente. A quanto pare ricordavo male, l&#8217;indirizzo IP andava specificato sempre, e a parte questo non so perché ma su questo pc non era attivo il protocollo tcp/ip, bah. Bon, ora devo solo sistemare un po&#8217; le cose perché tutto funzioni come voglio io. Ah, il titolo è l&#8217;ennesima conferma del mio stato di svalvolamento (ma come parlo?), attuale. Volevo scrivere di quanto mi sento down, e mi ritrovo a sentirmi alba. Vabbe&#8217;.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.stambugia.com/blog/2006/11/07/help-me-if-you-can-im-feeling-dawn/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Hai detto Sandro?</title><link>http://www.stambugia.com/blog/2006/11/05/hai-detto-sandro/</link> <comments>http://www.stambugia.com/blog/2006/11/05/hai-detto-sandro/#comments</comments> <pubDate>Sun, 05 Nov 2006 12:28:58 +0000</pubDate> <dc:creator>Gesu`</dc:creator> <category><![CDATA[Informatica]]></category> <category><![CDATA[Microsoft]]></category> <category><![CDATA[riconoscimento-vocale]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.stambugia.com/blog/2006/11/05/hai-detto-sandro/</guid> <description><![CDATA[Il riconoscimento vocale secondo Microsoft. (Via ZetaVu)]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il riconoscimento vocale secondo Microsoft.</p><p><object
type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/f_eh5mm5AjM" width="425" height="350"><param
name="movie" value="http://www.youtube.com/v/f_eh5mm5AjM"></param><param
name="wmode" value="transparent"></param></object></p><p>(Via <a
title="Link all'articolo di Vittorio Zambardino" href="http://vittoriozambardino.blog.kataweb.it/zetavu/2006/11/fix_it_again_bi.html">ZetaVu</a>)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.stambugia.com/blog/2006/11/05/hai-detto-sandro/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Are you XPerienced?</title><link>http://www.stambugia.com/blog/2006/10/31/are-you-xperienced/</link> <comments>http://www.stambugia.com/blog/2006/10/31/are-you-xperienced/#comments</comments> <pubDate>Tue, 31 Oct 2006 16:55:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Gesu`</dc:creator> <category><![CDATA[Informatica]]></category> <category><![CDATA[afterhours]]></category> <category><![CDATA[linux]]></category> <category><![CDATA[ubuntu]]></category> <category><![CDATA[win98]]></category> <category><![CDATA[windows]]></category> <category><![CDATA[xp]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.stambugia.com/blog/2006/10/31/are-you-xperienced/</guid> <description><![CDATA[La prossima settimana mi arriverà il nuovo pc e da Win98 si passerà a Xp. Ovvero: dovrò mettermi a studiare tutte le modifiche da fare solo per renderlo decente (via servizi inutili all&#8217;avvio, impostazioni di sicurezza, etc.). Sarebbe utile qualche consiglio, se solo non fossi io «l&#8217;amico esperto» dei miei amici. E per chi alla [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La prossima settimana mi arriverà il nuovo pc e da Win98 si passerà a Xp. Ovvero: dovrò mettermi a studiare tutte le modifiche da fare solo per renderlo decente (via servizi inutili all&#8217;avvio, impostazioni di sicurezza, etc.). Sarebbe utile qualche consiglio, se solo non fossi io «l&#8217;amico esperto» dei miei amici.<br
/> E per chi alla notizia ha pensato che sono in ritardo di qualche anno, non posso che rispondere con le parole degli <a
title="Sito ufficiale degli Afterhours" href="http://www.afterhours.it">Afterhours</a>:</p><blockquote><p>Cosa farete quando la novità che rappresentate sarà finita?</p><p>Vi appellerete all&#8217;inutilità della puntualità?</p></blockquote><p>(Ovviamente a fianco di Windows ci sarà anche una sbrillucciosissima nuova installazione di Ubuntu Linux)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.stambugia.com/blog/2006/10/31/are-you-xperienced/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> <item><title>Linux sulla PlayStation 3</title><link>http://www.stambugia.com/blog/2006/10/18/linux-sulla-playstation-3/</link> <comments>http://www.stambugia.com/blog/2006/10/18/linux-sulla-playstation-3/#comments</comments> <pubDate>Wed, 18 Oct 2006 11:48:56 +0000</pubDate> <dc:creator>Gesu`</dc:creator> <category><![CDATA[Informatica]]></category> <category><![CDATA[linux]]></category> <category><![CDATA[playstation]]></category> <category><![CDATA[sony]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.stambugia.com/blog/2006/10/18/linux-sulla-playstation-3/</guid> <description><![CDATA[Pare che Sony sia intenzionata ad offrire supporto ufficiale per la sua PS3 October 17, 2006 &#8211; Terra Soft today announced that it will bring its Yellow Dog Linux v5.0 to Sony&#8217;s forthcoming PlayStation 3. This news makes Sony&#8217;s announcement of Linux support via the console 100% official and means that users will essentially be [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Pare che Sony sia intenzionata ad offrire supporto ufficiale per la sua <acronym
title="PlayStation 3">PS3</acronym></p><blockquote><p><strong>October 17, 2006</strong> &#8211; Terra Soft today announced that it will bring its Yellow Dog Linux v5.0 to Sony&#8217;s forthcoming PlayStation 3. This news makes Sony&#8217;s announcement of Linux support via the console 100% official and means that users will essentially be able to turn their gaming system into a fully-functioning computer, replete with whatever applications they feel like installing, be it for entertainment or business.</p></blockquote><p>[<a
title="L'articolo di IGN sul supporto ufficiale di Sony a Linux per la PlayStation 3" href="http://ps3.ign.com/articles/739/739688p1.html">Link</a>]</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.stambugia.com/blog/2006/10/18/linux-sulla-playstation-3/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Come scaricare file torrent con utorrent</title><link>http://www.stambugia.com/blog/2006/10/08/come-scaricare-file-torrent-con-utorrent/</link> <comments>http://www.stambugia.com/blog/2006/10/08/come-scaricare-file-torrent-con-utorrent/#comments</comments> <pubDate>Sun, 08 Oct 2006 16:59:43 +0000</pubDate> <dc:creator>Gesu`</dc:creator> <category><![CDATA[Informatica]]></category> <category><![CDATA[Internet]]></category> <category><![CDATA[Tutorial]]></category> <category><![CDATA[bittorrent]]></category> <category><![CDATA[download]]></category> <category><![CDATA[informatica]]></category> <category><![CDATA[scaricare]]></category> <category><![CDATA[utorrent]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.stambugia.com/blog/2006/10/08/come-scaricare-file-torrent-con-utorrent/</guid> <description><![CDATA[In questa breve guida vedremo come utilizzare utorrent per scaricare file dalla rete. Tale programma è solo uno dei tanti che permettono di sfruttare il protocollo BitTorrent ed è al momento uno dei migliori sulla piazza: è leggero, stabile, gode di un&#8217;ottima interfaccia, è pieno di opzioni e, non ultimo, è completamente gratuito. Il vantaggio [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>In questa breve guida vedremo come utilizzare <a
title="Home page di utorrent, uno dei migliori programmi per connettersi al protocollo BitTorrent" href="http://www.utorrent.com">utorrent</a> per scaricare file dalla rete. Tale programma è solo uno dei tanti che permettono di sfruttare il protocollo <a
title="Home page del protocollo BitTorrent" href="http://www.bittorrent.com">BitTorrent</a> ed è al momento uno dei migliori sulla piazza: è leggero, stabile, gode di un&#8217;ottima interfaccia, è pieno di opzioni e, non ultimo, è completamente gratuito. Il vantaggio rispetto all&#8217;uso di <a
title="Home page di Emule, un ottimo programma di file sharing" href="http://www.emule-project.net">Emule</a> è principalmente nella velocità: un file condiviso da un buon numero di persone impiega pochissimo per essere scaricato, a volte basta mezz&#8217;ora quando con Emule ci vogliono diversi giorni per scalare le code. Per contro vi è meno abbondanza ed è meno immediato trovare quello che si sta cercando. Inoltre in linea di massima BitTorrent è adatto quando non si cercano file piccoli, come singoli mp3, ma album interi o episodi televisivi.</p><p>Vediamo, molto velocemente, come funziona il protocollo: per scaricare un file dobbiamo trovare il file <em>torrent</em> che ci indica da chi scaricarlo. Esistono diversi motori di ricerca e <em>directory</em> web che indicizzano un gran numero di file. Una volta venuti in possesso del torrent basta solo darlo in pasto al programma e questo si collegherà al <em>tracker</em>, ossia il computer che &#8220;coordina&#8221; i pc che in quel momento condividono un determinato file. Chi condivide può essere un <em>seed</em> o un <em>peer</em>: il primo è semplicemente chi ha già tutto il file, il secondo chi ancora deve scaricarne una parte. Infine una parola sulla <em>ratio</em>: si tratta del rapporto tra i dati scaricati e quelli condivisi, avere una ratio ad uno ad esempio significa che si è condiviso una quantità identica a quanto si è scaricato, se è superiore significa che si è condiviso più di quanto si sia scaricato. Esistono tracker privati che consentono di scaricare file solo tra i propri membri e richiedono di avere una buona ratio in modo da avere sempre una buona circolazione per ogni file.</p><p>Finita la parte teorica passiamo ora a quella pratica. <a
title="Pagina del sito ufficiale per scaricare utorrent" href="http://www.utorrent.com/download.php">Scarichiamo utorrent</a> dal sito ufficiale. Possiamo scegliere tra la versione con l&#8217;<em>installer</em> e la <em>standalone</em>. Nel secondo caso dovremo spostare manualmente l&#8217;eseguibile del programma e scaricare a parte il file per utilizzare utorrent in italiano mentre nel primo sarà tutto automatico. Una volta installato il programma, qualunque sia il metodo scelto, lanciamo l&#8217;eseguibile: le prime due cose che ci verranno chieste saranno se creare scorciatoie per avviare il programma e se renderlo l&#8217;applicazione predefinita per i file con estensione <em>.torrent</em>. Il mio consiglio è di scegliere sì per entrambe le opzioni. A questo punto si aprirà la finestrella coi parametri di configurazione della rete, in particolare dobbiamo scegliere la velocità di <em>upload</em>, ossia la banda in uscita. Scegliete a seconda della vostra connessione tenendo conto che non è consigliabile saturare la banda in uscita, in quanto rallentereste le altre applicazioni che operano in rete. Per aiutarvi: controllate la banda massima a disposizione in upload, nelle ADSL spesso è 256Kb/s. 256Kb/s corrispondono a 32KB/s (notate le maiuscole: 1b è un <em>bit</em>, otto bit formano un <em>byte</em>, ossia 1B), e utilizzate un valore leggermente inferiore, tra i 24 e i 28 diciamo. Se avete un&#8217;altra connessione fate le dovute conversioni. In ogni caso anche se sbagliate ad inserire i valori niente paura, potete modificarli attraverso le opzioni del programma. Dato l&#8217;ok, ecco apparire la finestra vera e propria del programma.</p><p><a
title="Clicca per vedere ingrandita la schermata principale di utorrent" href="http://www.stambugia.com/blog/wp-content/uploads/2006/10/01_prima_schermata_ita.png"><img
id="image61" alt="Schermata principale di utorrent" src="http://www.stambugia.com/blog/wp-content/uploads/2006/10/01_prima_schermata_ita.miniatura.png" /></a></p><p>A sinistra abbiamo le categorie, ossia dei filtri per visualizzare soltanto determinati tipi di file, quelli completati, quelli in corso di scaricamento, etc. A destra la finestra con la lista dei file condivisi (per ora vuota, ovviamente), ed infine sotto abbiamo le informazioni relative ad ogni singolo file. Personalmente ho eliminato la finestra delle categorie (tramite <em>Opzioni | Mostra Elenco categorie</em>), ed aumentato le dimensioni della finestra inferiore in modo da avere un quadro completo per ogni singolo file.</p><p>La prima cosa da fare per iniziare a scaricare è procurarsi il torrent. Ammettiamo di voler scaricare la distribuzione Linux <a
title="Home page della distribuzione Linux Xubuntu" href="http://www.xubuntu.org/">Xubuntu</a>. Salviamo il torrent presente sul sito e apriamolo: se avete selezionato l&#8217;opzione per rendere utorrent il programma predefinito per tale tipo di i file basterà farvi un doppio click sopra, altrimenti è sufficiente aprirlo da <em>File | Aggiungi Torrent</em>. Apparirà la finestrella che ci chiederà dove salvare il file. Scegliete la cartella che preferite e date l&#8217;ok.</p><p><a
title="Clicca per vedere ingrandita la finestra di utorrent contenente le opzioni per scaricare i file" href="http://www.stambugia.com/blog/wp-content/uploads/2006/10/02_primo_torrent.png"><img
alt="La finestra contenente le opzioni per scaricare i file" id="image63" src="http://www.stambugia.com/blog/wp-content/uploads/2006/10/02_primo_torrent.miniatura.png" /></a></p><p>Nella lista apparirà il file appena aggiunto. In primo luogo cercherà le fonti da cui scaricare, quindi inizierà il download. Cliccando sul file nella finestra sottostante appariranno i vari dettagli. Si possono vedere i computer ai quali si è collegati, un grafico con la velocità, etc.</p><p><a
title="Clicca per vedere ingrandita la finestra principale di utorrent mentre è in corso il download di un file" href="http://www.stambugia.com/blog/wp-content/uploads/2006/10/03_primo_torrent_lista.miniatura.png"><img
alt="La finestra principale del programma mentre è in corso il download di un file" id="image64" src="http://www.stambugia.com/blog/wp-content/uploads/2006/10/03_primo_torrent_lista.miniatura.png" /></a></p><p>Se non c&#8217;è nulla che ci interessi possiamo minimizzare il programma nella barra delle applicazioni ed aspettare che abbia terminato il download. Una volta finito di scaricare è buona educazione continuare a condividere il file per un po&#8217;, in modo da aiutare altri a scaricare più velocemente. L&#8217;ideale sarebbe quello di avere la ratio almeno ad uno, o superiore.</p><p>Abbiamo visto come scaricare un file con utorrent ma come abbiamo detto la parte che dà qualche grattacapo è spesso quella di cercare i file. Se nel caso della distribuzione Linux basta andare sul sito ufficiale, che fare quando vogliamo scaricare un album o un video? La prima cosa da dire è, ovviamente, che scaricare file protetti da diritto d&#8217;autore senza averne il permesso è contro le leggi, la pirateria uccide la musica, il cinema, e fa piangere bambin Gesù. Quindi teniamo conto che dobbiamo avere i diritti per scaricare e condividere i file.</p><p>Detto questo, avrete notato che c&#8217;è una finestrella in alto a destra che permette di effettuare ricerche su vari siti. Il punto è che su quei siti non sempre si trova quello che si sta cercando, per cui ci si deve arrangiare e trovare altri siti che indicizzino i file torrent, o motore di ricerca appositi. Ne esistono un&#8217;infinità, e molti sono specifici per certi tipi di file. Ad esempio sul sito <a
title="Home page di Legal Torrents, sito per i torrent di file scaricabili liberamente" href="http://www.legaltorrents.com/index.htm">Legal Torrents</a> troviamo solo torrent di file rilasciati sotto licenza libera. Invece un ottimo motore di ricerca generalista è <a
title="Torrentz.com, uno dei maggiori motori di ricerca per torrent" href="http://www.torrentz.com/">torrentz.com</a>. Su questo sito non vi è nulla da scaricare, le ricerche rimandano agli archivi di alcuni dei migliori indici di torrent, come ad esempio l&#8217;ottimo <a
title="Mininova, un ottimo sito per torrent" href="http://www.mininova.org">Mininova</a>. Un grande vantaggio offerto da Torrentz.com è la possibilità di effettuare ricerche all&#8217;interno di torrent, ad esempio potete cercare una singola canzone contenuta all&#8217;interno di un album. Un altro sito degno di nota è l&#8217;ottimo <a
title="BtJunkie, altro ottimo sito per torrent" href="http://btjunkie.org/">btjunkie</a> che pare avere un archivio più completo, attenzione però che alcuni torrent indicizzati non sono pubblici (li si riconosce dall&#8217;icona del lucchetto). Una lista coi dieci siti più noti è reperibile presso <a
title="Ten Most Used BitTorrent Sites Compared" href="http://comparebt.blogspot.com/">comparebt.blogspot.com</a>, sul quale sono disponibili varie statistiche e confronti. Una lista più esaustiva, con tracker suddivisi per categoria (ad esempio quelli sui quali si trovano solo file relativi ad un certo gruppo musicale, o quelli votati alla tv, etc.), è reperibile su <a
title="WEB OF KNOWLEDGE" href="http://web-of-knowledge.blogspot.com/2006/02/torrents-sites-general-httpweb1.html">web-of-knowledge.blogspot.com</a>. Vale la pena segnalare l&#8217;esistenza di un software che dovrebbe facilitare la ricerca dei torrent sui vari tracker, ossia <a
title="Home page di Torrent Harvester, programma che dovrebbe aiutare nella ricerca di torrent" href="http://torrentharvester.awardspace.com/">Torrent Harvester</a> (sul sito è presente anche la <a
title="La lista degli indici utilizzati da Torrent Harvester" href="http://torrentharvester.awardspace.com/engines.html">lista degli indici utilizzati</a>). Infine, un blog italiano dedicato ai torrent ricco di segnalazioni: <a
title="Torrenti, il blog italiano dedicato a BitTorrent" href="http://torrents.splinder.com/">Torrenti</a>.</p><p>A questo punto dovreste essere in grado di utilizzare utorrent per scaricare i file che vi interessano, prima di chiudere però qualche osservazione:</p><ul><li><strong><a
title="Le FAQ ufficiali di utorrent" href="http://www.utorrent.com/faq.php">leggete le FAQ</a></strong> del programma, sono fatte ottimamente e rispondono a tutti i quesiti più comuni;</li><li>Sotto <em>Opzioni | Configurazione</em> trovate tutte le opzioni del programma, ad esempio nella scheda <em>Connessione</em> sono presenti le impostazioni per modificare velocità massima di upload;</li><li>Se usate Win98 dovrete modificare qualche impostazione, a questo proposito <a
title="Le FAQ ufficiali di utorrent" href="http://www.utorrent.com/faq.php">leggete le FAQ</a>;</li><li>Non esagerate con il numero di file condivisi contemporaneamente. Quattro file per volta tra condivisi e in download dovrebbe essere sufficiente per non rallentare troppo la navigazione;</li><li>È possibile scaricare solo certi file presenti in un torrent, ad esempio una sola canzone di un album. Basta selezionare il file prescelto nella finestrella che appare quando apriamo un torrent. Oppure è possibile farlo dopo, selezionando il file e andando alla scheda <em>Files</em> nella parte inferiore della finestra. Qui potete scegliere la priorità dei singoli file o anche se non scaricarli affatto;</li><li>utorrent offre supporto anche ai <em>feed rss</em>: questi vengono utilizzati in particolar modo per annunciare i nuovi episodi di serie televisive, permettendo di scaricarli automaticamente. Personalmente non uso questa caratteristica ma se vi interessa trovate un&#8217;ottima guida (in inglese) presso il blog <a
title="Ottima guida (in inglese) per utilizzare i feed RSS in utorrent" href="http://neosmart.net/blog/archives/134">The Neosmart Files</a> ed un&#8217;altra altrettanto ottima sul blog di <a
title="Suzukimaruti, come scaricare le serie tv automaticamente" href="http://www.suzukimaruti.it/index.php/2006/10/05/come-scaricare-le-serie-tv-automaticamente/">Suzukimaruti</a>;</li><li>Infine un breve accenno ai tracker privati: come già detto alcuni siti permettono di scaricare solo ai propri membri. Btjunkie ad esempio indicizza anche torrent non pubblici, mostrandoli con un lucchetto. Per accedere ad un tracker privato si deve solitamente andare sul sito e registrarsi, a questo punto si può iniziare a condividere con gli altri membri (dopo aver modificato qualche impostazione, ma questo è tutto scritto nei siti dei vari tracker). Un tracker generalista molto noto è <a
title="Home page del tracker privato Demonoid" href="http://www.demonoid.com">demonoid</a>, mentre uno per soli adulti è <a
title="Cheggit, viva la revolución!" href="http://cheggit.net/">cheggit</a> (me lo ha detto mio cugino ;-) ).</li></ul><p>E con questo la miniguida è finita. Non che non ci sia altro da dire su utorrent ma come detto all&#8217;inizio lo scopo di questo post è solamente di aiutare chi è completamente a digiuno della materia :-)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.stambugia.com/blog/2006/10/08/come-scaricare-file-torrent-con-utorrent/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>461</slash:comments> </item> </channel> </rss>
