Sinossi:
COME TU MI VUOI racconta la storia del brutto anatroccolo con le dovute variazioni sul tema. Giada è una studentessa secchiona che non sopporta i fighetti parcheggiati all’università. Riccardo è uno di questi figli di papà, ma quando il padre lo minaccia di tagliargli i viveri se non si decide a studiare, decide di trovare qualcuno che lo aiuti a superare un paio di esami. E si imbatte proprio in Giada. Lincontro [sic] tra queste due persone cos [sic] diverse farà nascere un sentimento delicato e difficile che cambierà entrambi [sic].
Copiato direttamente, errori inclusi, dal ridicolo sito ufficiale (chi lo ha realizzato andrebbe accecato con ferri roventi solo per i font utilizzati).
Un film che “racconta la storia del brutto anatroccolo”. Un film dove alla protagonista bastano una messa in piega e le lenti a contatto per diventare topa. Un film che mostra che quello che conta è ciò che si ha dentro e non l’aspetto. Nel duemilasette. Nel duemilasette.
Ma esiste un dio del cinema?
{ 2 } Commenti
almeno ugly betty è una vera brutta, mentre imbruttire la capotondi per poi “trasformarla” in gnocca, boh, sembra il teatro dell’assurdo…
Ugly betty non è una vera brutta. Cerca su google “america ferrera” ;)
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