Basta inviti

Per favore, davvero, basta. Capisco che teniate alla mia presenza, che i giocattoli nuovi siano i più belli, che sia tutto molto social, web duepuntozero, aggregazione, amore, dire-fare-baciare-lettera-e-testamento. Però mo’ basta con ‘sti cazzo di inviti su aNobii. Ma davvero c’è bisogno del gruppo sul personaggio migliore? Eppoi che si inventerà? Quello sulla suppellettile, vista in un libro, più interessante? Sulla preposizione articolata più amata? Sul codice a barre più eccitante?
Pietà, mi arrendo.

2 pensieri riguardo “Basta inviti”

  1. Ecco, ho appena aperto aNobii e mi attendeva l’invito a ontology-art. Questo il manifesto:

    ontologia dell’opera d’arte…………… quando gli dei-disdei abbandonano la mondità e la mondanità e l’esserci e l’essere nel mondo per fuggire-disfuggire nel mito o nell’iconoclastia, lì nel medesimo istante l’essere abbandonato dagli dei abbandona gli dei alla loro destinanza ontopoietica per lasciare libertà d’essere alla disvelatezza dell’origine dell’opera d’arte, per essere solo arte dell’essere e mai più solo arte contemplante gli dei in fuga-disfuga ontoteologici, iconoclasti, idola della mondanità. Lì l’essere abbandona gli dei ed è abbandonato dagli dei, ma in quella diradanza vuota, in quella radura-diradanza s’eventua il progetto ontologico dell’essere arte dell’essere: l’arte consente l’onto-visione e l’ontosonanza dell’essere, quale ontologia dell’arte dell’essere-che-mai-non-c’è, ma che c’è sempre e sempre ci sarà

    Io la supercazzola la so fare meglio però.

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