Archive for gennaio, 2006

Le pulci, la tosse

Oreste Lionello si dissocia da Woody Allen alla fine di un’intervista in cui lo stava doppiando. O tempora… (Via Conundrum)

Beccato JT Leroy

O forse sarebbe meglio dire “beccata“. (Come sottolinea anche la chiusura dell’articolo, la cosa stupida, e triste, è che chi ha organizzato la pagliacciata abbia tirato fuori la storia dell’AIDS. Per lo meno con Melissa P. non siamo arrivati fino a questo punto.)

Non c’è più morale, contessa

Scopro da Manteblog che Luca Sofri ha detto che D’Alema non dovrebbe avere la barca. Ah sì, e che Clinton non dovrebbe farsi fare pompini da una stagista. Sono certo che sia proprio questo il problema della sinistra. E di D’Alema. Che possieda una barca. (Però si è dimenticato di citare le scarpe da una [...]

News spettacolari

Le principali notizie che Google News riporta attualmente nella sezione Spettacoli: “Vent’anni fa ammazzò la moglie Ieri la sorella”, “«Politica divisa dagli affari, io l’esempio»[Berlusconi, n.d.G.]“, “Emozione in tv, Quattrocchi morto da eroe”. Beh, in effetti due delle tre notizie ci stanno a pennello, in quella sezione.

Più magri, più belli, con Photoshop

Bellissimo nella sua semplicità questo spot, uno dei vincitori degli Epica Awards 2005, commissionato dal Ministero per la Salute e gli Affari Sociali inglese. In pratica non è che una pubblicità che mostra quanto i media (e la pubblicità), siano bari, basta un po’ di fotoritocco e via…

L’enigmista 2

Mi aspettavo molto poco da questo film ma devo dire che è riuscito a deludermi lo stesso. Molto al di sotto del limite di decenza. Bah. (Il cartellone pubblicitario poi è uno dei peggiori mai visti.)

Le parole sono importanti

È incredibile (e deprimente), il processo di involuzione concernente la lingua italiana in corso presso massmedia e affini: alle Poste si possono trovare espositori con scritte pubblicitarie quali “un pò di”, stessa cosa se si guarda ai sottotitoli di alcuni programmi televisivi (su MTV, Mediaset, etc…), e ultimamente anche su Repubblica, versione cartacea e non, [...]

Premio “Idiota dell’anno”, prima nomination

Non è nemmeno la prima settimana del duemilasei che già c’è chi si candida a cretino dell’anno. Antonio Filoni, consigliere di Rifondazione a Biella, ha difeso il saluto fascista di Di Canio, facendosi fotografare con un collega di AN mentre ripetevano il medesimo gesto. Il partito stranamente non ha gradito e lo ha espulso.