Archivio per Gennaio, 2006

Guida ai programmi tv della settimana

La cover della puntata speciale di '24' con Silvio B

A quanto pare lo scatenato Silvio B non ha intenzione di fermarsi, ed anche la prossima settimana ci aspetta un palinsesto televisivo che lo vede protagonista. Ecco un breve riassunto delle apparizioni annunciate (certi che oltre a queste ve ne saranno anche altre a sorpresa, magari via telefono).

Lunedì:

Si comincia alla grande con la comparsa del Nostro nella serie televisiva “RIS - Delitti imperfetti”, fiction innovativa già ribattezzata “CSI: Borgo Val di Taro”, nel ruolo di se stesso che, durante una visita ufficiale al distretto, aiuta il capitano Venturi nelle indagini di un caso a prima vista insolubile: una vecchia è stata barbaramente uccisa, ma non si trovano né il movente né l’oggetto utilizzato per picchiarla. Sarà Silvio B a mettere il capitano sulla strada giusta, intuendo che la mortadella appesa in cucina è l’arma che cercano, e tramite le tracce di DNA lasciate su di essa gli ispettori saranno in grado di di arrestare un pericoloso criminale a capo di una ben nota coalizione politica di sinistra, che confesserà di averlo fatto perché la vittima continuava a sostenere che la sua pensione era aumentata. En passant inoltre l’ospite speciale della serie aiuterà il capitano a conquistare definitivamente l’amata, aumenterà gli stipendi a tutti gli uomini del dipartimento, e farà tornare a camminare la figlia di uno degli ispettori, semplicemente toccandole la fronte. Ore 21, Canale 5, RIS - Delitti imperfetti.

Martedì:

Alle 13 il nostro baldo Presidente del Consiglio ci aspetta su “Mtv Room Raiders”, il programma nel quale il protagonista deve visitare le camere da letto di tre persone e scegliere con quale di esse uscire per una serata romantica. Silvio B si troverà quindi a scegliere tra le camere da letto di, rispettivamente, Bondi, Fede, e Schifani. Scoprirà cosa nascondono sotto al letto o dentro agli armadi e passerà al setaccio con la lampada a raggi ultravioletti le alcove, in cerca di prove compromettenti. Ma prima che faccia la sua scelta i tre si vendicheranno andando nella camera di Silvio. Da non perdere Bondi che salta con le scarpe sul letto del presidente del suo partito, mentre Fede ne indossa la biancheria intima, e Schifani usa il telefono in camera per fare scherzi a Massimo D’Alema. Ore 13, Mtv, Mtv Room Raiders.

Mercoledì:

A metà settimana Silvio B vola in America per un incontro amichevole con George W, e già che ha cinque minuti liberi decide di aiutare la medium Allison Dubois. Questa ha avuto un incubo e siamo già in grado di anticiparvi parte della scena: nel cuore della notte Allison si sveglia improvvisamente, tremolante e sudata, il marito la guarda e le dice “Cara che succede? Sei sconvolta!”. Fa bene ad essere sconvolta: ha sognato che in un non meglio precisato paese democratico occidentale sale al governo una formazione politica che porta solo fame, miseria, e terrore. Che fare per impedirlo? Mentre si interroga per trovare la soluzione ecco che Silvio B compare di fronte a lei: una forza irresistibile l’ha guidato, ed è lì per rassicurarla, il paese che ha sognato è l’Italia, ma penserà lui a far sì che l’incubo non divenga realtà. Allison dapprima è allibita ma poi non può che tranquillizzarsi, l’aura dell’uomo che ha di fronte non mente: è lui la salvezza. Ore 21, RaiTre, Medium.

Giovedì:

Approfittando ancora della capatina in America, Silvio B continua ad aiutare chiunque ne abbia bisogno. Forte dell’esperienza con i RIS eccolo allora dare una mano al detective Taylor nella soluzione di un altro caso impossibile: un gruppo di criminali sta seminando morte e terrore per New York, uccidendo poveri innocenti, a prima vista senza alcun movente. Ancora una volta sarà il nostro Presidente del Consiglio a sciogliere l’enigma: i criminali sono un gruppo di dirigenti della sinistra italiana che vorrebbero mostrare le deviazioni del sistema americano come monito a non votare la parte avversa, filoamericana. Fondamentale sarà il ritrovamento della carta di identità intestata ad Arturo Parisi: attraverso l’esame delle tracce di dna lasciato sulla carta, si riuscirà a risalire al proprietario, Arturo Parisi. Da non perdere la scena finale: davanti alle macerie di Ground Zero Silvio B scaccerà i demoni che tormentano il detective Taylor: in quella che adesso è solo una vasta area di morte e distruzione sorgerà Milano Tre, ed il laghetto con i cigni avrà il nome della moglie di Taylor, il quale sarà finalmente in pace con la sua memoria. Ore 21, Italia1, CSI: NY.

Venerdì:

Prima di tornare in Italia perché non approfittare della miglior clinica di chirurgia plastica d’America? Ecco allora Silvio B entrare nella vita del duo Troy/McNamara: durante la breve permanenza aiuterà il giovane Matt a superare le sue difficoltà col sesso, darà nuovo impulso alla vita di Grace, e soprattutto risolverà il mistero del Macellaio: il serial killer altri non è se non il segretario di un noto partito della sinistra italiana il quale, arrabbiato col mondo per via del suo aspetto simile a quello di uno spaventapasseri, decide di sfigurare chi è stato più fortunato. Gli sarà però fatale il tentativo di colpire anche il nostro Presidente del Consiglio, quest’ultimo riuscirà infatti a renderlo inoffensivo e a consegnarlo alle autorità, conscio che almeno lì le magistrature non sono rosse. In cambio di tutto questo riceverà un trattamento completamente gratuito nella clinica, grazie al quale tornerà in Italia con la pelle fresca come quella di una pesca, e con un nuovo ciuffo di capelli sbarazzino. Ore 23:15, Italia1, Nip/Tuck.

Sabato:

Tornato in Italia, Silvio B non perde tempo, ed eccolo sabato sera alle 21 partecipare alla Corrida, presentata da Gerry Scotty. Il Nostro si esibirà sia da solo che in coppia del fido Apicella, cantando i suoi nuovi successi ma anche i pezzi che lo resero famoso sulle navi da crociera. Alla fine il pubblico dovrà decidere quale delle sue interpretazioni preferisce: simpaticamente infatti i responsabili della trasmissione hanno deciso di non includere altri concorrenti, consci che l’unico che possa battere Berlusconi sia Berlusconi stesso. Ore 21, Canale5, La Corrida.

Domenica:

Di nuovo in America per un evento eccezionale: per due ore (tempo reale) Silvio B aiuterà Jack Bauer a fermare un complotto terroristico. Sarà fondamentale nel rintracciare i mandanti del tentativo di attacco, che verranno identificati nei gruppi dirigenti di alcuni partiti della sinistra italiana. Silvio e Jack lavoreranno fianco a fianco, mentre Tony Almeida verrà richiamato in servizio per coordinare la squadra (in pratica dirà alle macchine in servizio se girare a destra o a sinistra), la figlia di Jack verrà rapita dai terroristi (e il nuovo fidanzato diventerà uno storpietto nel tentativo di salvarla), e l’uomo mandato dal dipartimento per monitorare la situazione dovrà sacrificarsi buttandosi dall’Empire State Building con triplice salto carpiato e avvitamento finale. Da alcune anticipazioni pare che in seguito alle due ore passare con Silvio B, nelle quali quest’ultimo parla ininterrottamente dei suoi successi personali e politici, Jack tornerà a drogarsi, e la scena finale, molto toccante, mostra Jack appena lasciato dal suo socio italiano, mentre scoppia in un pianto a dirotto. Ore 21, Rete4, 24.

Lunedì:

Ancora nulla di preciso, ma pare certa la presenza di Silvio B nelle previsioni del tempo. Azzittito Guido Caroselli, il Nostro mostrerà come sia solo una bugia propagandata dalla sinistra italiana, la diceria secondo cui la pioggia è causata dal governo ladro: in realtà dove governano amministrazioni di centrodestra il sole splende di più e più a lungo. Ore 17:10, RaiUno, Che tempo che fa.

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Match Point

La locandina del film 'Match Point'

Se l’autore di un’opera è il suo dio, il dio di Match Point è un dio nichilista.

Woody Allen prende spunto da “Delitto e Castigo” di Dostoevskij e ne ribalta l’assunto, perché come le opere del Maestro russo erano figlie dei suoi tempi, così è per questo film. Ogni epoca ha i propri demoni.

Ecco allora che il delitto non è più il punto di partenza ma d’arrivo, e la pena è quella che vivendo si sconta ogni giorno, sapendo che non un dio può aiutarci, ma soltanto la fortuna. Affidarsi alla fede non è altro che la soluzione più semplice, benché i più si rifiutino di ammetterlo.

È un film cupo, questo, lo è nonostante i colori caldi delle immagini, e la levigatezza dei corpi, delle cose, del mondo dorato che rappresenta. Il suo finale è tragico ma non nella maniera grandiosa in cui lo sono i finali delle opere di Dostoevskij, no, qua non v’è alcuna redenzione, alcun suicidio disperato, alcuna pazzia, soltanto la vita che va avanti. È semplicemente tragico, perché il Male è diventato male. Piccolo, come l’uomo.

Tutto è come deve essere, non ci sono grandi colpi di scena, veri momenti di suspense, e proprio per questo ti senti soffocare, prendere alla gola, perché sai già come andrà a finire. Perché sai che in fondo è così che vanno le cose, e Woody Allen non fa altro che sbattertelo in faccia.

È un bel film. Per la storia, per come è raccontata, per come è recitata. Scarlett Johansson, invece, è bellissima.

Match Point

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24

Purtroppo la terza stagione mi ha confermato i dubbi della seconda: una gran regia, l’idea iniziale che è sempre valida, ma anche una sceneggiatura che in molti punti pare tirata via, con buchi e forzature d’ogni tipo. Peccato. Ho letto buone cose della quarta stagione comunque, vediamo se risponderà alle attese o se sarà la pietra tombale, per quel che mi riguarda.

(Beh, c’è da dire che in ogni caso in questa stagione alcuni personaggi si sono finalmente tolti dalle scatole in maniera definitiva… un plauso poi per Chloe, il personaggio migliore della stagione, bruttina e antipatica al punto giusto.)

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[Qualunquismo] Unisci i puntini e trova la soluzione

Il senato, con voto pressoché unanime, ha deciso di non tagliare del 10% le pensioni e le liquidazioni dei parlamentari. (Via Chiaroscuro)

In Sicilia un nenonato di Canicattì, con problemi di insufficienza respiratoria, è morto: l’ospedale di Canicattì non dispone del reparto di neonatologia, e quello di Agrigento non aveva posti liberi né dispone di un servizio di elisoccorso.

(No, «senato» scritto minuscolo non è un errore.)

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I migliori nani della nostra vita

E così Cinico TV è tornato, e c’è da dire che lo ha fatto col piede giusto. A parte qualche tempo morto (ma con Ciprì e Maresco sembra sempre che anche quello sia voluto), la prima puntata non era affatto male. Ora vediamo come se la cavano sulla distanza.

“Il presidente della regione Sicilia, Totò… Totò…?”, “Riina”, “Fuochino”.

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Il pacco dei PACS

Prodi si dice “amareggiato” per le manifestazioni a Roma e Milano a favore di 194 e PACS. Stranamente non gli ho sentito dire nulla riguardo alle recenti parole di Ratzinger alla delegazione guidata da Veltroni, nelle quali il Papa dettava l’agenda politica per l’Italia secondo i precetti della dottrina cattolica, mentre ci tiene a far sapere che i cittadini italiani che manifestano pacificamente perché siano riconosciuti e scontati certi diritti civili, lo “amareggiano”. Evidentemente il suo concetto di politica è: quello che fare o non fare sono affari nostri, voi votateci e basta. Mi chiedo se si sia alla scelta del meno peggio o a quella tra cancro e tumore.

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CSI: NY

Non sono mai stato un gran fan della serie televisiva CSI (preferisco la band di Ferretti e soci, grazie), ho solo visto qualche episodio della serie di Miami, ma questa ultima incarnazione è davvero pessima. Storie tediose, nessun colpo di scena degno di questo nome, personaggi piatti (il tipo con la giacca di pelle è davvero idiota, ma si possono ancora dire battute come “ti sbatto al fresco perché mi hai macchiato le scarpe di sugo”?), e soprattutto tecnologie ai confini della realtà. Quello che dà più fastidio è proprio che vorrebbero passarsi per telefilm che mostrano la maniera in cui le cose funzionano davvero, eppoi in due secondi riescono ad ingrandire il minuscolo riflesso sugli occhiali di un tipo, in un video a bassissima risoluzione, fino a mostrare chi è la persona riflessa. Quella non è tecnologia, è magia.

(Peccato per Gary Sinise, sprecatissimo.)

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L’uomo fotoinvisibile

Chissà se questa notizia è vera, però mi ricorda dei vecchi episodi degli X-men.

(Via Neatorama)

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Popolarità, populismo, e blog

Sul Venerdì di Repubblica odierno il tema di copertina è il mondo dei blog, o meglio, come già si evince dalla copertina, il blog di Beppe Grillo e en passant la blogosfera. Il contenuto è assai noioso e tirato via, ma mi ha incuriosito notare (ack! Scopro che Alessio mi ha preceduto) come Daniele Luttazzi abbia deciso di dare lo stop al proprio blog il giorno precedente all’uscita dell’articolo. Sono molto dispiaciuto di questa decisione, e condivido in toto il punto di vista del comico, che personalmente vedo anche come una critica allo stesso Grillo che per quanto sia bravo cade comunque piuttosto spesso nella demagogia e nel populismo, sempre col tono fastidioso di essere l’unico a possedere la Verità (e poco importa se fino a ieri saliva in cattedra per mettere in guardia da Infernet, mentre oggi ha un blog visitato da migliaia di persone). Che poi tutte queste cose siano collegate o meno non lo so, di certo per la decisione di Luttazzi i prodromi erano evidenti. Mi mancheranno pezzi come questo e questo.

Debbo ammettere comunque che il tema più interessante che spunta dall’articolo sul Venerdì è un altro, ossia: perché i blog stanno avendo tanto successo rispetto ad altri canali di comunicazione della rete? In particolare, mi chiedo, perché quasi trent’anni di Usenet non hanno raggiunto il medesimo scopo? Questo, a mio avviso, è un tema che meriterebbe parecchia attenzione, e non può essere liquidato con risposte banali. Nell’intervista ad esempio si parla del fatto che non si possano fare ricerche tra gli articoli dei newsgroup (sbagliato), ma si potrebbe tirare in ballo anche la maggior semplicità del web rispetto all’nntp, o il fatto che nei blog si possano inserire più facilmente link e contenuti multimediali, eppure nessuna di tali soluzioni mi pare quella corretta.

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Notiziole senza importanza

Mi pare sia passato pressoché sotto silenzio il fatto che a Pavia la totalità dei medici sia obiettore (per dire, in rete non riesco a trovare un-riferimento-uno). In caso una donna voglia interrompere la gravidanza, gli ospedali sono costretti a chiamare un esterno.

Nota a margine: in generale l’obiezione per i medici è assurda. Sei contrario agli aborti? Fa’ un altro lavoro. È come se un testimone di Geova facesse il medico e si rifiutasse di effettuare le trasfusioni. O un carabiniere obiettore di coscienza non volesse portare le armi.

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Le pulci, la tosse

Oreste Lionello si dissocia da Woody Allen alla fine di un’intervista in cui lo stava doppiando. O tempora…

(Via Conundrum)

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7

Faber

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Beccato JT Leroy

O forse sarebbe meglio dire “beccata“. (Come sottolinea anche la chiusura dell’articolo, la cosa stupida, e triste, è che chi ha organizzato la pagliacciata abbia tirato fuori la storia dell’AIDS. Per lo meno con Melissa P. non siamo arrivati fino a questo punto.)

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Non c’è più morale, contessa

Scopro da Manteblog che Luca Sofri ha detto che D’Alema non dovrebbe avere la barca. Ah sì, e che Clinton non dovrebbe farsi fare pompini da una stagista. Sono certo che sia proprio questo il problema della sinistra. E di D’Alema. Che possieda una barca.

(Però si è dimenticato di citare le scarpe da una milionata. O forse questa se l’è tenuta buona per la prossima volta.)

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News spettacolari

Le principali notizie che Google News riporta attualmente nella sezione Spettacoli: “Vent’anni fa ammazzò la moglie Ieri la sorella”, “«Politica divisa dagli affari, io l’esempio»[Berlusconi, n.d.G.]“, “Emozione in tv, Quattrocchi morto da eroe”. Beh, in effetti due delle tre notizie ci stanno a pennello, in quella sezione.

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